Tasse scolastiche


tipologie di tasse scolastiche

Negli Istituti e Scuole d’istruzione secondaria superiore le tasse scolastiche da versare direttamente allo Stato sono costituite da:

a)     tassa d’iscrizione

b)     tassa di frequenza

c)      tassa per esami di Stato

d)     tassa di rilascio del diploma

e)     tassa per esami di idoneità e esami integrativi

 

Le tasse scolastiche (versate direttamente all’erario)

La legge prevede che la scuola pubblica sia gratuita fino all’età dell’obbligo, questo significa che le tasse scolastiche, determinate dal D.P.C.M. del 18 maggio 1990, debbono essere pagate solo dalle famiglie che iscrivono i propri figli al quarto e quinto anno della scuola secondaria di II grado (scuola superiore).

  

Viene pertanto confermato l’esonero dal pagamento delle tasse scolastiche erariali per gli studenti che si iscrivono al primo, secondo e terzo anno dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore.

importi

Gli importi delle tasse scolastiche sono determinati dalla tabella E annessa alla legge 28 febbraio 1986, n.41 (legge finanziaria 1986) e sono adeguati periodicamente con decreti interministeriali.

 

Il riepilogo delle tasse attuali è di seguito riportato:

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(*) si paga solo una volta

 

La tassa esame di Stato deve essere versata, dagli studenti che si iscrivono (a febbraio) al quinto anno, entro il 30 novembre dell'anno di frequenza della quinta. Una circolare provvederà a ricordare tale scadenza.

La tassa per il diploma sarà versata dagli studenti all'atto del ritiro del Diploma.

pagamento delle tasse scolastiche

La tassa scolastica si versa con bollettino postale su  C.C.P.  N. 1016 intestato all’ Agenzia delle Entrate – PESCARA

causale: "Tasse scolastiche"

oppure con bonifico bancario sul seguente IBAN  IT 45R076013200000000001016 

  • Importi: 21,17 € per iscrizione alla classe quarta
  • Importi: 15,13 € per iscrizione alla classe quinta

esenzione dalle tasse scolastiche statali

L’art. 200 del T.U. 297/1994 definisce e regolamenta i casi in cui è ammessa la dispensa dal pagamento delle tasse scolastiche. Sempre l’art. 200 del T.U. 297/1994 stabilisce che:

  • ai fini della dispensa dalle tasse scolastiche è inoltre necessario che il voto in condotta non sia inferiore a otto decimi
  • l’esonero dalle tasse scolastiche non spetta, in ogni caso, agli alunni ripetenti
  • i benefici previsti per l’esonero dalle tasse scolastiche si perdono per quegli alunni che incorrano nella punizione disciplinare della sospensione superiore a cinque giorni od in punizioni disciplinari più gravi. I benefici stessi sono sospesi per i ripetenti, tranne in casi di comprovata infermità

L’esonero può essere ammesso in caso di:

  • Esonero per meriti scolastici: viene  concesso  indipendentemente  dalle  condizioni economiche  quando si  è conseguito, nello scrutinio  finale, una media di voti pari o superiore agli 8/10. Nella media dei voti si computa il voto di condotta che non deve essere inferiore a 8/10.
  • Motivi economici: viene concesso qualora il reddito familiare prodotto nell’anno solare precedente a quello in cui viene chiesto l’esonero, non sia superiore ai limiti fissati annualmente da una apposita circolare ministeriale. Per sapere se si rientra nelle fasce di esenzione in base al reddito, è sufficiente consultare le tabelle annuali aggiornate al tasso d’inflazione programmato, che  il  ministero  pubblica annualmente (www.pubblica.istruzione.it cliccando nel riquadro “normative”). Le tabelle riportano i limiti massimi di reddito in base alla numerosità del nucleo familiare.

Nel caso di studenti lavoratori (corso serale) il reddito da prendere in considerazione sarà quello proprio dello studente, se lavoratore dipendente; in ogni altro caso si terrà conto del reddito complessivo dei familiari obbligati al mantenimento ( art. 433 c.c.)

  • Appartenenza a speciali categorie di beneficiari: ovvero gli alunni che rientrano in una delle seguenti categorie:
    • orfani di guerra, di caduti per la lotta di liberazione, di civili caduti per fatti di guerra, di caduti per causa di servizio o di lavoro;
    • figli di mutilati o invalidi di guerra o per la lotta di liberazione, di militari dichiarati dispersi, di mutilati o di invalidi civili per fatti di guerra,  di mutilati o invalidi per causa di servizio o di lavoro;
    • ciechi civili;
    • alunni con disabilità certificata .

Inoltre, sono dispensati dal pagamento delle tasse gli studenti stranieri che si iscrivono negli istituti e scuole statali ed i figli di cittadini italiani residenti all'estero che vengono a svolgere gli

studi in Italia.

modalità di richiesta e concessione degli esoneri

Le domande dirette a ottenere l'esonero dalle tasse vanno presentate in carta semplice, al dirigente scolastico, compilando l'apposito modello S34_Modulo richiesta esonero tasse scolastiche entro il termine delle iscrizioni. 

Richiesta di esonero per merito: in attesa di conoscere i risultati degli scrutini dell'anno scolastico in corso, l'alunno (se maggiorenne) o il genitore dell'alunno possono richiedere la sospensione temporanea del pagamento delle tasse per merito compilando il modulo citato. A fine anno scolastico, qualora la media risultasse inferiore a 8/10, occorrerà provvedere al pagamento delle tasse lasciate in sospeso.

Richiesta di esonero per motivi economici: va allegato al modulo il modello 730 o il modello Unico o l'autodichiarazione; nel caso di presentazione dell'autodichiarazione, quest'ultima va integrata entro giugno con il modello 730 o modello Unico dell'anno di riferimento.

Limiti di reddito per l'esonero dal pagamento delle tasse scolastiche per l'anno scolastico 2017/18
Limiti di reddito per l'esonero dal pagamento delle tasse scolastiche per l'anno scolastico 2017/18